Parte il Piano Strategico Metropolitano (PSM), ecco come sarà Bologna nel 2050
Scritto da Rachele Copparoni il 23 Ottobre 2025
Bologna e tutta la sua area metropolitana rinnova il proprio Piano strategico, guardando al futuro, fino al 2050. In un contesto in continua evoluzione segnato da fenomeni globali come la crisi energetica, l’instabilità economica, i nuovi equilibri geopolitici internazionali, i cambiamenti climatici e il crescente ruolo dello sviluppo tecnologico, il Piano si propone di rispondere alle esigenze di sviluppo, cercando di armonizzare gli interessi di tutta l’area metropolitana e volgendo al contempo uno sguardo anche al panorama europeo e globale.
Grazie al coinvolgimento attivo dei territori e degli attori locali, il nuovo PSM punta a consolidare un modello di crescita sostenibile, mirando a rendere l’area metropolitana di Bologna un territorio sempre più ambizioso e inclusivo.
La redazione del terzo PSM si intreccia inoltre con la sottoscrizione del “Patto per l’Emilia Romagna – insieme con cura”, con l’intento di tendere verso strategie coerenti per il futuro non solo del territorio metropolitano, ma anche regionale.
Il Piano si articola in 10 Missioni.
- Bologna nel mondo che cambia: leggere le transizioni globali per orientare il futuro metropolitano
- Muoversi insieme: la mobilità come diritto e progetto per il futuro
- Abitare Bologna: il diritto alla casa come nuova infrastruttura sociale
- Lavoro, conoscenza e nuova economia
- Clima e territorio: sicurezza e protezione della comunità
- La salute dei cittadini e delle cittadine per un nuovo modello sociale, socio-sanitario e sanitario territoriale
- Le nuove generazioni, la sfida educativa e le opportunità
- Le società partecipate per una strategia industriale del territorio
- Nuove sfide per i territori: strategie per la Pianura, l’Appennino e il centro storico di Bologna
- Riformare le istituzioni locali per renderle più forti e vicine.
Due temi trasversali a tutte le missioni saranno Cultura e Parità di genere.
“Dieci missioni per il futuro di Bologna metropolitana, al 2050, da condividere con la Regione, con tutti i Comuni e con tutti gli attori pubblici e privati, insieme ai cittadini. Avranno un grande rilievo i giovani e le imprese, che saranno protagonisti di questo confronto. Ha spiegato il sindaco metropolitano Matteo Lepore. La più grande disuguaglianza che c’è nel nostro Paese è quella territoriale, non tutte le persone hanno la fortuna di vivere in alcuni luoghi che hanno opportunità e diritti. Con questo Piano strategico noi vogliamo ragionare insieme, anche fra aree politiche che la pensano in modo diverso, per dare un futuro a Bologna”.