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Monzuno: Il Comune si candida per ospitare Cid-Aics

Monzuno: Il Comune si candida per ospitare Cid-Aics

Il Comune di Monzuno potrebbe dare ospitalità ai circa 10.000 volumi della biblioteca del Centro di Informazione e Documentazione dell’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport).
Il vicesindaco di Monzuno, Ermanno Pavesi ha candidato la sua amministrazione in risposta all’appello fatto dai membri dell’associazione, che negli scorsi mesi si è attivata per individuare nuovi spazi, visto che dovrà lasciare la sua sede attuale.

L’incontro tra le due realtà è stato reso possibile dalla Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia – Romagna Simonetta Saliera, che ha accolto la richiesta dai vertici di AICS, adoperandosi per trovare, all’interno del sistema istituzionale pubblico, una soluzione per far sì che un patrimonio culturale del genere non venga perso.

Il Cid-Aics è un’associazione non profit, nata nel 1985 grazie al suo fondatore Mauro Ottavi che, raccogliendo la documentazione libraria, opera al fine di diffondere e migliorare la conoscenza degli operatori (tecnici, dirigenti, volontari) verso le diverse specificità sportive e culturali, ambientali e del settore terziario.
Durante gli anni l’obiettivo è stato quello di raccogliere e coordinare al livello metropolitano i diversi archivi storici sportivi del territorio, creando una mediatica che promuova la cultura sportiva offrendo gratuitamente al pubblico il noleggio di libri, vhs e dvd.

L’associazione del Cid-Aics ha avuto sede a Bologna fino al 2003, ma a causa della chiusura dei locali di proprietà comunale si è dovuta trasferire nei magazzini comunali di San Lazzaro di Savena.
La mediateca dovrà nuovamente trasferirsi e il Comune di Monzuno si è proposto di ospitare il patrimonio culturale, organizzando i lbri in modo che quelli più frequentemente consultati vengano collocati negli ambienti lasciati liberi dalla scuola materna di Vado, recentemente trasferita in una nuova struttura, ed i rimanenti nell’archivio comunale.

«Valuteremo la possibilità che il patrimonio librario del Cid-Aics possa essere trasferito a Vado di Monzuno – spiega Pavesi in prossimità della biblioteca locale intitolata a Giorgio Celli. Quando abbiamo saputo della necessità di trovare una sede per la mediateca abbiamo deciso di proporci perché abbiamo dei locali che si sono recentemente liberati e che potrebbero arricchire l’offerta della biblioteca di Vado. In questo modo si preserva questo sapere culturale e al tempo stesso si crea un polo di interesse in Appennino».

 

 

Fonte: Unione dei Comuni

Miriana Degli Esposti

novembre 19th, 2018

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