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Castiglione punta a diventare un centro di riferimento culturale dell’Appennino

Scritto da il Marzo 15, 2018

Rigenerare spazi pubblici per creare punti di aggregazione sociale, laboratori e attività della cultura popolare è il nuovo obiettivo del Comune di Castiglione dei Pepoli. Un progetto importante, sul quale punta il sindaco Maurizio Fabbri: ““Il nostro obiettivo – spiega il primo cittadino – è quello di potenziare l’offerta culturale: non solo in termini di fruizione, ma anche di produzione di contenuti e formazione professionale, con un occhio di riguardo rivolto ai giovani. Vogliamo diventare un punto di riferimento culturale dell’Appennino, e questo lo si fa non solo organizzando eventi ma soprattutto mettendo in condizione i cittadini di farlo autonomamente. Il nostro può diventare un esempio virtuoso da mettere in pratica in altri settori e in altri territori” .

Un’idea semplice, che tende a coinvolgere la cittadinanza. L’ente pubblico, infatti, vuole mettere a disposizone di associazioni senza fini di lucro, locali pubblici in concessione gratuita, chiedendo in cambio che vengano rigenerati sia dal punto di vista strutturale sia dal punto di vista delle attività e della socialità, per diventare centri di promozione culturale del paese e di tutto l’Appennino. Gli spazi sono tre: il rifugio dell’Abetina, per il quale il bando è già stato pubblicato e scadrà il 16 marzo, l’ex centro Arcobaleno e l’ex-sede della Croce Rossa.

Una notizia pubblicata anche sul sito della Città metropolitana, dove si spiega che il rifugio Ranuzzi-Segni dell’Abetina è di proprietà della Promontibus et Sylvys e preso in concessione dal Comune. Negli ultimi anni è stato poco utilizzato, mentre potrebbe diventare il fulcro di di attività legate alla cultura dell’ambiente e dell’escursionismo, soprattutto per la sua posizione strategica sulla Via della Lana e della Seta che si candida a diventare un prodotto turistico molto apprezzato dagli appassionati di trekking.

L’ex-centro Arcobaleno, presso l’Istituto comprensivo castiglionese, ospitava il centro diurno per disabili, recentemente trasferito nella nuova struttura polifunzionale. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale si candida perfettamente ad ospitare una scuola di musica popolare. Il territorio di Castiglione e dintorni infatti è ricco di tradizioni musicali che meritano di essere valorizzate e tramandate. Qui le associazioni che operano sul territorio potrebbero trovare una sede stabile e promuovere momenti formativi, spettacoli, corsi di musica per giovani e meno giovani.

Il terzo spazio, infine, fino a poco tempo da era occupato dalla Croce Rossa, trasferita anch’essa di recente in una nuova sede: si tratta di una parte dello stabile che prossimamente ospiterà il teatro polivalente. In questo caso l’idea del Comune è quella di dar vita ad una scuola che promuova il teatro, e quindi la recitazione, la dizione, la creazione di sceneggiature, ma anche le arti figurative più vicine ai giovani come per esempio il fumetto. Insomma una vera e propria ‘fucina’ artistica che produca nuove offerte culturali e che si sposi con il vicino teatro, in modo da vitalizzare il contesto e produrre contenuti da condividere.

Gli avvisi di manifestazione d’interesse sono già pubblici sul sito ufficiale del Comune di Castiglione dei Pepoli.

  • La foto inserita nell’articolo è stata presa dalla pagina Facebook del Comune di Castiglione dei Pepoli

Opinione dei lettori
  1. carla manon   Di   Marzo 19, 2018 alle 8:35 am

    sono tutte belle iniziative ma purtroppo per i villeggianti durante l’estate trovo poche cose per poter passare le serate, non parliamo, poi, di Baragazza, dove non c’è poprio niente nè per i giovani nè per gli anziani: quando ero una ragazzetta a Baragazza c’erano 2 sale da ballo e due cinema: E’ sparito tutto: c’è solo desolazione e negozi con prezzi cari……. Comunque complimenti per le nuove iniziative di Castglioni

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