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Variante di Valico: I sindaci Fabbri e Santoni si rivolgono al Ministero

Variante di Valico: I sindaci Fabbri e Santoni si rivolgono al Ministero

I sindaci di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni e il sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri insieme per sollecitare il ministero per far investire ad Autostrade 30milioni di euro previsti nel territorio.

Da anni ormai i due sindaci stanno sollecitando Autostrade per completare i lavori a compensazione dei disagi causati sul territorio proprio a causa della realizzazione della Variante di Valico, l’iter di approvazione dei progetti è ancora in corso, perciò i sindaci Fabbri Santoni hanno chiesto direttamente al ministero di accelerare i tempi così da consentire a Autostrade di intervenire.

Il denaro che dovrebbe provenire dal risarcimento di Autostrade (30 milioni di euro) andrebbe investito per il rifacimento stradale, per la realizzazione di ponti e marciapiedi, la sistemazione dei frequenti movimenti franosi e la riduzione del rumore.
Gli interventi sono relativi ai lotti 6 e 7 che coinvolgono entrambi i comuni e in particolare le frazioni di Pian del VoglioMontefredente, RipoliSparvo Roncobilaccio, ed il lotto “Galleria di base” che invece riguarda solo Castiglione.
I lavori saranno appaltati congiuntamente da Autostrade che da contratto deve realizzarli come opere compensative.

Le opere principali da eseguire saranno il rifacimento e l’allargamento della strada che collega Pian del Voglio alla stazione ferroviaria di Ripoli, il rifacimento della strada comunale via Ca’ di Brusori, i marciapiedi di Pian del Voglio, il parco di Montefredenteinterventi su diverse frane attive, la nuova strada di collegamento dal casello autostradale di BadiaSparvo, la riqualificazione del borgo Badia, la strada di collegamento tra Roncobilaccio e Bruscoli, il nuovo ponte sul torrente Gambellato, il marcipiedi di Roncobilaccio.

Maurizio Fabbri, sindaco di Castiglione spiega come i progetti che lo hanno visto collaborare con il collega di San Benedetto Alessandro Santoni siano pronti e in attesa di essere approvati sul tavolo del ministero, e che per questo è stato richiesto un incontro al sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e ai Trasporti Michele Dell’Orco: “dopo tanti anni di lavoro serrato per riprendere in mano tutte le questioni, condividerle con i cittadini e gli enti, affrontare la giungla burocratica, siamo arrivati al momento decisivo. Chiediamo al ministero di ascoltarci e di darci una mano. Ci sono cittadini che hanno subito notevoli disagi per un’opera nazionale e hanno aspettato con responsabilità: hanno il diritto di avere quello che gli spetta”.

Il sindaco Alessandro Santoni ricorda che esiste un’altra questione irrisolta sul tavolo, ovvero quella dell’inquinamento acustico e dice “È inaccettabile che a quasi tre anni dall’apertura della variante ancora nulla sia stato fatto nei confronti delle aree per le quali è stato certificato che la rumorosità supera i limiti di legge. Sono poi state disattese le promesse di approfondimenti sul rumore diffuso che Autostrade si era impegnata a sviluppare e trasmettere a Regione e Comuni”.

Secondo Santoni gli sforamenti non sarebbero dovuti ad errori costruttivi, quanto probabilmente a qualche limite progettuale, per cui non è corretto proporre come banale soluzione la sostituzione degli infissi dei fabbricati. “Risolvere questi problemi è un dovere che le istituzioni hanno verso i cittadini, è un obbligo di legge ed è necessario per la tutela della salute delle persone: le emissioni sono sonore vanno limitate e nel caso sanzionate” conclude il primo cittadino.

 

Fonte: Unione dei Comuni

Miriana Degli Esposti

ottobre 4th, 2018

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