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Persiste l’allerta sulla frana di Gaggio. Famiglie evacuate / FOTO

Persiste l’allerta sulla frana di Gaggio. Famiglie evacuate / FOTO

Continua l’allerta arancione,  e in alcune zone quella gialla, a causa delle  piogge e frane: sotto controllo le piene dei fiumi. Quindici persone sono state  evacuate tra il bolognese e il riminese,  con la frana di Gaggio Montano (Bo) osservata speciale. Nella frazione di Marano, infatti, a seguito della grande piena del fiume Reno, sono state fatte evcuare 2 famiglie residenti vicino al fiume, in via precauzionale dalla Polizia Municipale e dai Viglili del Fuoco del distaccamento di Gaggio Montano.

Dal 21 febbraio al 9 marzo più di 800 volontari di protezione civile sono intervenuti in aiuto alla popolazione e nella sorveglianza idraulica. Tra ieri e  oggi  in ampie zone della regione, soprattutto sulla fascia appenninica centro occidentale, è caduta pioggia per più di 50 mm in sei ore, con punte superiori a 70 mm. Impegnati a portare aiuto alla popolazione e nella sorveglianza idraulica 141 volontari di protezione civile (oltre 800 dal 21 febbraio), e i vigili del Fuoco che hanno risposto a una quarantina di chiamate tra segnalazioni di frane, alberi pericolanti e allagamenti.

Alta l’attenzione sulla frana di Gaggio Montano,  che ha provocato la chiusura della linea ferroviaria Porrettana a causa dell’evoluzione della piena del Reno. L’entità reale del danno sarà valutabile solo dopo il ritorno dei livelli idrometrici a valori ordinari. Il monitoraggio segnalava incrementi nella velocità di movimento del terreno che ora si attesta sui 200 mm/ora. Tra il pomeriggio e la sera di ieri è stato chiuso il cantiere e, come previsto dal Piano di protezione civile del Comune, sono state evacuate in via precauzionale altre nove persone (due erano già state allontanate nei giorni precedenti). A favorire le operazioni al lavoro anche una trentina di volontari di protezione civile del coordinamento di Bologna. La frana continua ad essere monitorata da tecnici dell’Area Reno Po di Volano dell’Agenzia, funzionari comunali, vigili del fuoco. E un’altra frana, sempre nel comune e di Gaggio Montano, in località Campaccio, ha comportato  l’interruzione della viabilità comunale.

Ancora nel bolognese è stata segnalata una frana in località Cà Bortolani di Montepastore, nel Comune di Monte San Pietro, al momento senza conseguenze. Quasi tutti i corsi d’acqua dell’Emilia-Romagna hanno registrato superamenti di soglia tra la giornata e la notte di ieri. Nel dettaglio le piene hanno riguardato: Montone, Savio, Marecchia, Lamone, Bidente, Rabbi e Ronco (in Romagna), Reno e affluenti (Idice, Samoggia, Setta, Savena, Savena abbandonato, Quaderna), Secchia, Panaro, Enza, Parma, Baganza, Taro, Ceno, Cedra, Arda, Trebbia, Aveto.

Le piene stanno defluendo ovunque senza particolari problemi con il passaggio del colmo di piena del Reno dalla sezione di Cento, nel ferrarese, atteso nelle prime ore del pomeriggio. Per tutta la giornata e per domani martedì 13 marzo (per la propagazione delle piene in corso), prosegue l’allerta arancione per criticità idraulica nella Pianura emiliana orientale e centrale e la Costa ferrarese (zone F e D) emessa dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae E-R.

Le deboli precipitazioni (meno di 10 mm nelle 24 ore) attese domani su tutta l’Emilia-Romagna, con possibili rovesci sui rilievi centrali – insieme all’apporto della fusione della neve – fanno mantenere il codice giallo per le piene anche sui bacini romagnoli ed emiliani orientali, pianura e costa romagnola, pianura emiliana orientale e costa ferrarese (aree A, B, C, E). Le precipitazioni si prevedono in esaurimento a partire dal settore occidentale nel pomeriggio di domani.

A causa del rischio frane persiste l’ allerta gialla in tutte le aree di collina e montagna.

 

Redazione Radiofresh

marzo 12th, 2018

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