IN ONDA

Radio Fresh

Traccia corrente

Titolo

Artista


Marzabotto: 200 volontari pronti a tutto

Scritto da il Settembre 30, 2019

Sono oltre 200 i volontari, provenienti da tutta la Città metropolitana, che hanno partecipato ai tre giorni di formazione “Sierra Mike 2019”.
L’iniziativa è organizzata dalla Pubblica Assistenza di Sasso Marconi in collaborazione con Anpas ER, 118 Bologna, Soccorso Alpino e Agenzia Regionale Protezione Civile.
Il tutto con il patrocinio dei Comuni di Sasso Marconi e Marzabotto.

Il coordinatore provinciale ANPAS Mattia Verucchi spiega:
«il successo di queste iniziative è legato alla capacità di lavorare insieme da parte di volontari, cittadini e istituzioni. Solo insieme possiamo far fronte alle situazioni di emergenza che purtroppo possono accadere».

Il corso di formazione

I partecipanti hanno predisposto una tendopoli nei pressi del Parco Bottonelli a Marzabotto, dove si sono esercitati anche a predisporre un ospedale da campo, una segreteria di emergenza e una centrale operativa radiomobile.
Dopo di che hanno avuto inizio le numerose attività che facevano sempre seguire dopo una parte teorica un’esercitazione sul campo.

I volontari hanno simulato a Monte Sole la ricerca di un gruppo di ragazzini dispersi con unità cinofile, ricercatori a piedi e il coordinamento del soccorso alpino.

A Marzabotto si è svolta una simulazione di un catastrofico incidente stradale con morti e feriti per preparare i volontari a queste situazioni che purtroppo, possono presentarsi.
L’intervento è stato coordinato dal 118 di Bologna.

Con la simulazione della rottura degli argini da parte di un fiume, è stato affrontato anche il tema del dissesto idrogeologico,
Qui i volontari hanno creato un cordone di contenimento provvisorio utilizzando sacchi di sabbia.

Il sindaco di Marzabotto Valentina Cuppi ha detto:
«Siamo stati felicissimi di ospitare questa iniziativa della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, con la quale collaborano anche tanti cittadini di Marzabotto.
Credo che l’importanza di queste esercitazioni derivi dal fatto che prepari i volontari a eventi anche catastrofici per i quali sono necessari contemporaneamente competenze molteplici di soccorso stradale, protezione civile, ricerca di dispersi».

Fonte: Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *