IN ONDA

Radio Fresh

Traccia corrente

Titolo

Artista


Linea ferroviaria Prato-Bologna: I Sindaci vogliono risposte concrete

Scritto da il Dicembre 14, 2020

I Sindaci dei comuni interessati dai lavori di adeguamento della linea ferroviaria Prato-Bologna non ci stanno e chiedono nuovamente risposte concrete sulla questione dei lavori di adeguamento della linea “Direttissima”.

Di seguito la richiesta dei Sindaci:

Prendiamo atto della conferma dell’inizio imminente dei lavori di adeguamento della linea Prato-Bologna, che dovevano iniziare a giugno 2018, poi a ottobre 2019 e in ultimo a dicembre 2020.
Dopo esserci confrontati tra noi, ribadiamo alle due Regioni la necessità di un maggiore dialogo tra le istituzioni delle due regioni e chiediamo alle stesse di intervenire nei confronti di R.F.I e Trenitalia per dar seguito alle nostre richieste e per sottolineare la necessità di avere garanzie dalle due società in merito agli interventi di mitigazione dei disagi per la popolazione sia in termini di impatto dei lavori sia sulla mobilità dei pendolari per i quali è urgente trovare soluzioni alternative adeguate, anche in virtù dell’emergenza sanitaria in corso.

Si sottolinea inoltre come, nonostante gli impegni assunti da R.F.I. in quattro anni di incontri, ad oggi non vi sia nulla di concreto; né in termini di modifiche richieste all’impostazione dei servizi sostitutivi, né in termini di lavori compensativi per i territori interessati.

È inaccettabile che a poche ore dall’inizio dei avori, e dei conseguenti disagi, nulla sia stato comunicato ai pendolari; così come vengano promesse come opere compensative gli adeguamenti di accessibilità delle stazioni.

Ecco perché ci appelliamo ai nostri rappresentanti di governo delle due regioni affinché ci sostengano nelle nostre sacrosante rivendicazioni.

Di recente abbiamo anche registrato la disponibilità delle nostre Regioni a dare voce alle richieste dei territori, ed ora è il momento di far mettere nero su bianco gli impegni che RFI e Trenitalia intendono adottare per limitare i disagi alla popolazione e per soddisfare le richieste dei sindaci interessati circa le opere compensative, però occorre fare in fretta.

Ribadiamo la necessitò di rendere operativo ed efficace quanto prima l’Osservatorio permanente previsto per il monitoraggio dei lavori, che nelle prime fasi sarà fondamentale, soprattutto per testare l’efficacia del servizio sostitutivo che, nelle esperienze passate, ha dato risultati assolutamente inaccettabili.

Si sottolinea infine come gli impegni presi tra RFI e le Regioni negli atti sottoscritti nel 2018 siano ancora sostanzialmente disattesi nei fatti, richiedendone il pieno rispetto.

Le amministrazioni locali riconoscono quanto il progetto di RFI possa rappresentare un’opportunità vera di sviluppo per il territorio, solo però a condizione di sostenere anche i bisogni e le politiche di governo dei rispettivi territori e sono pronte a mettere in campo ogni azione perché i bisogni delle comunità siano ascoltati e soddisfatti.

I Sindaci, consapevoli di non avere voce in capitolo, ritengono comunque doveroso porsi al fianco dei pendolari insieme al comitato pendolari direttissima per tutelarli il più possibile dichiarando che il sistema messo in atto non è al momento per loro assolutamente soddisfacente.

Fonte: Comune di San Benedetto Val di Sambro, Sindaco Alessandro Santoni


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *