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CON-TEMPORARY SPACE: La sala espositiva di Simone Miccichè

Scritto da il Luglio 3, 2020

Dal pomeriggio di domani sabato 4 luglio a Castiglione dei Pepoli sarà possibile visitare le sale che ospiteranno il “CON-TEMPORARY SPACE”, i lavori dell’artista Simone Miccichè.

Si tratta di una galleria d’arte temporanea che ogni due o tre settimane proporrà esposizioni diverse delle opere dell’artista, in modo da coprire tutto il periodo estivo.

Micchichè spiega che:
«Si tratta di materiale che avrei dovuto presentare in giro per l’Italia: a Vergato, Firenze, Bologna.
Alcune opere erano destinate a essere esposte nell’East Village, a New York, presso Artifact Gallery.
Purtroppo la pandemia ha rinviato questi appuntamenti e allora ho pensato di ripartire da qui, da casa mia, anche perché durante la quarantena ho approfittato delle chiusure per lavorare tanto»

Simone Miccichè non esponeva i suoi lavori a Castiglione dei Pepoli da circa otto anni, e molti dei suoi concittadini lo conoscono esclusivamente per la pittura, mentre più recentemente ha esplorato il campo della scultura e delle installazioni, che sarà possibile apprezzare.

I protagonisti di “CON-TEMPORARY SPACE”

Si partirà con l’esposizione “Red Circle”, progetto sviluppato durante il periodo di quarantena.
In seguito sono previste le esposizioni “Diario dei luoghi” e la prima assoluta anche per il progetto “Bla Bla Bla”, originariamente pensato per Manhattan.

A proposito di “Red Circle”, l’autrice del testo critico realizzato per l’inaugurazione Federica Fiumelli, spiega che:
«I soggetti, sia delle tele che degli schizzi, sono scorci sul corpo femminile, sguardi, inquadrature; il corpo muliebre viene “sezionato visivamente” tramite una pennellata secca, decisa, sintetica e gocciolante – alla stregua di una rapida tag di writing.
Se nell’oggi così circoscritto al meccanismo impietoso dei social siamo abituati ad eserciti di corpi nudi femminili omologati e patinati al limite del sadico, a questo eccesso di fotografia iperbolica Miccichè contrappone una rappresentazione del corpo immaginata, possibile».

Le sale saranno accessibili su prenotazione chiamando il numero 339 27 18 616 e nei weekend.
Negli spazi della galleria si potrà accedere solo quattro alla volta, rispettando la distanza di sicurezza ed indossando la mascherina.
Il foglio di sala sarà scaricabile sul proprio cellulare tramite un QR code.

Qui l’evento su Facebook.

Simone Micchichè

Simone Miccichè, classe 1989, è un artista che vanta già un’ampia e importante produzione insieme a numerose collaborazioni.
Pittore, illustratore, designer, il suo essere trasversale nelle arti e nelle tecniche gli permette di compiere una ricerca sia sulla realtà che sul medium stesso della pittura.
Non ama le etichette, ritiene che l’artista debba sentirsi libero di potere sperimentare il più possibile e al meglio ogni soggetto, tecnica o contesto.
Ama infatti esplorare, indagare, ricercare, sperimentare sia i soggetti della sua pittura, che i supporti.

È stato premiato a Milano in occasione dell’Expo del 2015. Un suo progetto è stato selezionato per l’aeroporto di Alghero nel 2013; ha vinto il concorso internazionale “Artisti alla ribalta” di Sesto Fiorentino.
A New York è stato premiato in occasione del concorso internazionale d’arte “Artbox Project” dal 5 al 18 Marzo 2018 presso la Stricoff Fine Art Gallery e poi per il concorso “World Wide Art Show” dal 1 al 11 Giugno 2018 presso la Caleum Gallery.

Fonte: Unione dei comuni dell’Appennino bolognese


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