Nuova Legge sulla Montagna, le preoccupazioni di Uncem Emilia Romagna
Scritto da Rachele Copparoni il 2 Febbraio 2026
L’UNCEM, Unione Nazionale Comuni comunità ed Enti Montani, è l’associazione che, da oltre 60 anni, rappresenta gli Enti che operano in montagna. L’UNCEM Emilia-Romagna è il tramite che si occupa di coordinare, a livello regionale, i ruoli e le funzioni delle Unioni Montane del territorio.
Recentemente si è unita al coro di preoccupazioni in riferimento all’imminente approvazione da parte del Governo di un decreto per la definizione dei criteri per la classificazione dei “comuni autenticamente montani”. Un provvedimento che, se basato esclusivamente sui parametri altimetrico e della pendenza previsti nella nuova Legge sulla Montagna (n. 131/2025) approvata dal Parlamento il settembre scorso, rischia di tagliare fuori dall’elenco dei comuni montani numerosi territori fino ad oggi considerati tali. Una questione di non poco conto, in quanto solo i comuni definiti “montani” dalla nuova legge potranno godere dei benefici previsti dalla stessa, fondi economici in primis.
“Nei primi di dicembre c’è stato un primo confronto- racconta il Presidente Uncem Emanuele Ferrari– in cui si sono definiti dei criteri che avrebbero portato il numero dei comuni montani da 4000 a 1800. C’è stata poi una seconda proposta fatta a Cortina il 12 dicembre, in cui questi criteri molto severi dal punto di vista geografico sono stati leggermente rivisti e riabbassati. Il criterio è stato bocciato, bisogna capire ora qual è la volontà del Ministro e del Governo. Diverse regioni tra cui proprio l’Emilia Romagna hanno votato negativamente in commissione montagna, queste tipo di soluzioni diventerebbero problematiche per l’identità e i legami di questi territori”.
“Il problema qua è il metodo è la difficoltà di confronto. Le montagne non sono territori che si definiscono solo in base alla montuosità, ma a tutta una serie di caratteristiche storiche e culturali, di relazioni tra territori che rischiano di venire a mancare” conclude il Presidente Ferrari.
ASCOLTA L’INTERVISTA A EMANUELE FERRARI: