Nasce la Scuola dei Mestieri della Terra, l’intervista a Lucio Cavazzoni
Scritto da Rachele Copparoni il 4 Maggio 2026
Nasce la Scuola dei Mestieri della Terra, un progetto innovativo promosso dal Biodistretto dell’Appennino Bolognese che trasforma le aziende agricole in vere e proprie aule a cielo aperto.
Finanziata dal Ministero dell’Agricoltura (MASAF), l’iniziativa non è solo un percorso di studi, ma una strategia di sopravvivenza e rilancio per il territorio. «L’obiettivo è rendere attuale, praticabile e piacevole il mestiere dell’agricoltore» ha spiegato Lucio Cavazzoni del Biodistretto dell’Appennino Bolognese. «Vogliamo rafforzare le imprese agricole presenti e, se possibile, contribuire a farne di nuove, unendo le esperienze di chi ce l’ha fatta».
La Scuola propone 145 ore di formazione esperienziale e itinerante che coinvolgono 15 aziende del Biodistretto. I docenti saranno gli stessi produttori, allevatori e artigiani, affiancati da una rete scientifica di rilievo nazionale composta da esperti come Enzo Mescalchin e Carlo Triarico.
Il percorso formativo, totalmente gratuito e aperto a livello nazionale segue questi appuntamenti:
- Vino e Uva: Si parte il 13 maggio con il focus sulla viticoltura.
- Allevamenti: Dal 10 giugno, corsi dedicati a bovini, caprini e ovini, puntando su modelli che rispettino l’etologia animale e il pascolo.
- Cereali e Pane: Dal 19 al 23 maggio, un approfondimento sulla filiera cerealicola tra Monghidoro e le aree limitrofe per riscoprire grani diversi e piccole filiere integrate.
- Autunno/Inverno: Seguiranno moduli su apicoltura, agricoltura biologica, olivicoltura e castanicoltura (fino alla primavera 2027).
Per iscrizioni e dettagli sul programma completo è possibile consultare il sito del Biodistretto dell’Appennino Bolognese o il portale di Demetra Formazione.
ASCOLTA L’INTERVISTA A LUCIO CAVAZZONI: