Un po’ di noi

Nel 2016 avere l’idea di riportare la Radio in appennino è un idea un pò folle diciamolo, però anche se gli addetti ai lavori ci dicevano che era impossibile, se chi era ancora dentro al mondo radiofonico ci sconsigliava di imbarcarci in questa avventura noi non abbiamo rinunciato, abbiamo ascoltato il nostro cuore e le molte persone che fin dall’inizio ci hanno dato l’entusiasmo per proseguire. Per raccontare la nostra storia (che cronologicamente è molto breve) ci vorrebbero molte parole, diciamo che ci sarebbe materiale per un piccolo libro (chissà magari un giorno) ma partiamo dai protagonisti: metti quattro nostalgici della radio di una volta, aggiungigli tre ragazzotti con una mezza idea e qualche conoscenza, aggiungi molta forza di volontà e un pizzico di follia e il gioco è fatto!

Tutto comincia nel 2015 al Vintage Summer Festival di Castiglione dei Pepoli, una manifestazione volutamente revival che chiese ad alcuni di noi (già presenti all’epoca) di aprire uno stand per ricordare gli anni in cui Radio Castiglione era una realtà. In quello stand, per quei tre giorni, ci divertimmo tutti tanto, troppo, in più tutte le persone chiedevano a gran voce la riapertura definitiva della radio, a quel punto è partito il progetto.

Molti incontri, molte telefonate, qualche richiesta di sostegno dopo, finalmente il 30 Giugno 2016 Radio Fresh ha iniziato a trasmettere, il sogno un pò pazzo era davvero realtà!

Oltre a noi della Appennino FM ( associazione nata ad hoc per la gestione della radio) oltre all’affetto di chi ci ha spronato e che quotidianamente ci ascolta, un grosso aiuto ci è stato fornito dalle amministrazioni Comunali del territorio, che nelle loro possibilità non ci hanno fatto mancare il loro sostegno.

Questo è solo la storia di come è iniziata, come sta andando lo potete verificare tutti i giorni ascoltandoci, e per come andrà solo una cosa è certa…Siamo solo all’inizio!

 


 

Articolo pubblicato su Bologna Today e RenoNews

Era il 1977, gli anni delle emittenti libere, quando Radio Castiglione diffondeva nell’etere i suoi programmi radiofonici nell’Appennino bolognese. Quella breve stagione riparte grazie agli stessi irriducibili affiancati da nuove leve: lunedì 11 luglio avranno avvio le trasmissioni sperimentali

Lunedì 11 luglio partiranno le trasmissioni radiofoniche di Radio Fresh, un emittente radiofonica che trasmetterà da Castiglione dei Pepoli, e in particolare dagli studi ricavati nei locali adiacenti la Piscina Val di Sole e messi a disposizione dall’amministrazione comunale.

I meno giovani però si renderanno subito conto che i protagonisti di questa avventura non sono nuovi del settore: si tratta infatti di Guido Mattei, Andrea Giuliani, Gionatan Pazzaglia e Sauro Fabbri, che nel 1977 diedero vita all’indimenticabile esperienza di Radio Castiglione. Una radio che trasmise per 7 anni in quel periodo pionieristico in cui le cosiddette “emittenti libere” si conquistavano uno spazio in un contesto comunicativo che fino a quel momento era stato appannaggio esclusivo della Rai. È proprio Guido Mattei a raccontare che “L’idea di rimetterci in gioco è nata l’anno scorso, in occasione del Vintage Festival di Castiglione. In quella circostanza infatti tornammo a fare i disc-jockey per un giorno. Ci stupì notare quanta gente ricordasse Radio Castiglione e in quanti ci chiesero di rilanciarla. L’entusiasmo è stato tale che abbiamo deciso di riprovarci”:

I quattro “vecchi” soci hanno deciso pertanto di riproporre l’idea di una radio locale facendosi affiancare però da giovani promettenti più esperti in nuove tecnologie, visto il ruolo preponderante che software e computer hanno nelle radio di nuova generazione. Non a caso il presidente della Radio è Emanuele Fabbri, figlio di uno dei “padri fondatori” e appassionato nonché documentato sulla radio di oggi insieme a Marco Mei e Rino Pignalosa. Sin da subito entusiasti dell’iniziativa anche gli amministratori di Castiglione, che con il sindaco Maurizio Fabbri in prima linea hanno fatto il possibile per patrocinare l’iniziativa, aiutando a reperire i locali per allestire gli studi con la collaborazione dell’associazione Parco dei Laghi cui erano stati precedentemente affidati.

La radio parte grazie anche all’appoggio della Banca di Credito Cooperativo di Monterenzio e ha ricevuto il sostegno dei comuni vicini di Grizzana Morandi, San Benedetto Val di Sambro, Monzuno: il ripetitore di Monte Armato infatti permetterà da subito di raggiungere, oltre al territorio comunale, anche la valle del Setta (Pian di Setta, Rioveggio, Lagaro) e altre zone confinanti (Camugnano, San Benedetto Val di Sambro). A tendere c’è l’obiettivo di trasmettere anche via web, per ampliare l’utenza. La radio trasmetterà sulle frequenze di 91.300 mhz con una programmazione sperimentale durante il periodo estivo per arrivare poi ad un palinsesto stabile a partire dall’autunno.

Molto ambizioso l’obiettivo di puntare sulle dirette, partendo da quattro ore per arrivare a dieci: “Vogliamo proporci come radio fortemente radicata in quest’area appenninica che va dal Savena al Setta – spiega ancora Mattei  – cercando di collaborare, più che di competere, con le radio già presenti. Siamo un gruppo di volontari il cui obiettivo è soprattutto quello di fornire un servizio ai cittadini senza fini di lucro, per cui vogliamo dare voce  a informazione, cultura, sport locale, oltre che ovviamente a musica per tutti i gusti, dagli anni settanta-ottanta che proporremo noi più esperti fino agli ultimi successi proposti dai collaboratori più giovani. In questo anno abbiamo lavorato tanto per ripartire, finalmente lunedì torniamo in onda”.